Clacson,
aerei che sfrecciano a bassa quota, la musica a tutto volume dello stereo
del vicino di casa e gli immancabili rumori provenienti dal piano di sopra:
tacchi, partite di calcio e televisore in dolby surround.l’inquinamento
acustico in città è diventato un problema con cui fare i conti
quotidianamente e, proprio per questo, è stato scelto come tema della
seconda edizione di InstantHouse. Dopo il successo dello scorso anno, torna
il concorso di progettazione per gli studenti delle facoltà di architettura
e ingegneria italiane e internazionali, promosso da FederlegnoArredo in collaborazione
con il Politecnico di Milano , in occasione della terza edizione di Made expo.
Mentre la prima edizione del concorso prevedeva la progettazione di un´unità
abitativa adatta a ospitare i giovani visitatori dell´Expo 2015, il
tema di quest´anno è proprio "Temporary housing_Soundscapes",
ovvero l´ambiente e il paesaggio sonoro nelle città contemporanee.
Ai giovani progettisti è stato chiesto quindi di ideare soluzioni pratiche
per migliorare la vita domestica in relazione all’inquinamento acustico.
Tra i 201 progetti provenienti da tutto il mondo sono stati selezionati i
tre vincitori, scelti da una commissione composta da Andrea Negri (Made eventi),
Alberto Lualdi (EdilegnoArredo), Andrea Cancellato (Triennale di Milano, Alessandro
Balducci e Remo Dorigati (Politecnico di Milano).
Il primo posto è andato a Marco Gazzola, Elisa Fortuna e Elena Panza
dell´Istituto Universitario di Architettura di Venezia Iuav, che, con
il loro progetto, hanno proposto una barriera continua da collocare nelle
aree che si trovano tra i binari ferroviari e le case, che serva per contrastare
il rumore dei treni e sia allo stesso tempo luogo di convivialità.
La barriera è stata concepita come una infrastruttura abitabile, costruita
quasi interamente con materiali riciclati e provenienti da processi di avorazione
del legno. La commissione l´ha premiata per la sua efficienza nel proteggere
gli spazi individuali e per le caratteristiche ecosostenibili.
Proprio alle materie che presentano le caratteristiche di fonoassorbenza
più innovative, come la lana di pecora nera della Sardegna (EDILANA)
è dedicata un´esposizione in corso durante il Made.